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Oh My Goodness!





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Chi siamo


OhMyGoodness.com è stato creato nel 1997 da Biagio Maffettone con l'intento di costruire un sito divertente che permetta di condividere un insano umorismo. Il contenuto del sito è ritagliato sullo stile umoristico unico di Roberto Mangosi, grande disegnatore ed amico d'infanzia di Biagio.

Le nostre cartoline sono disegnate e colorate a MANO da incredibili artisti ITALIANI primo tra essi Roberto Mangosi che è uno dei migliori vignettisti viventi (ohps, Roberto si sta grattando).
Le idee per i soggetti delle cards sono per la maggior parte di Biagio Maffettone, una mente umoristica (contorta) che cura anche la parte tecnologica del sito.
Biagio è un informatico creativo, ha programmato da solo l'intero il sito.
Disegnamo a mano!

Siamo orgogliosi di rispettare i gusti artistici della gente, non usiamo fredda grafica computerizzata! Le nostre creazioni sono piccoli capolavori nel loro genere, trasmettono calore e passione, ma per fortuna non trasmettono odori (molte ispirazioni vengono in momenti intimi di relax, tipicamente al bagno).

GRATIS!! Si, le nostre cartoline sono gratuite!

Storia di OhMyGoodness.com


Tutto è iniziato perché non avevamo soldi.
Nel 1997 due talentuosi amici italiani: Biagio Maffettone e Roberto Mangosi, non avevano abbastanza soldi per stampare le loro vignette umoristiche su libri di carta,
così hanno iniziato a creare cartoline elettroniche con le vignette e le hanno pubblicate su OhMyGoodness.com.
Una donna americana: Deborah Moore incontrata in una chat online da Biagio, ha adattato l'umorismo italiano a quello americano.

In quel momento, le cartoline virtuali erano al loro inizio; Bluemountain, Americangreetings, Hallmark erano i siti più grandi.
Essi avevano maggiormente cartoline sdolcinate e carine, ma mancavano dell'umorismo politicamente scorretto di OMG.

OMG era differente anche per i disegni: creati a mano da Roberto su carta, con chiaroscuri, colori caldi, molto dettagliati, poi digitalizzato e animati da Biagio.

OMG è cresciuto molto velocemente, pur non facendo campagne di marketing, crebbe troppo soprattutto per i provider Internet che ci ospitavano; chiudevano i nostri contratti di hosting dicendo che le tariffe economiche per "banda illimitata" non erano applicabili per noi,
perché avevamo troppo traffico. Ma noi non avevamo soldi per la banda e i server necessari al nostro traffico.
Siamo dovuti saltare da un provider di hosting economico ad un altro; quando i providers si rendevano conto che eravamo divoratori di banda ci cacciavano via.
Anche se a me (Biagio) l'idea non piaceva, decisi di avere pochissimi banner pubblicitari, così finalmente iniziammo a guadagnare con la pubblicità.

Tieni presente che abbiamo iniziato solo per avere un posto dove pubblicare le nostre vignette, non avevamo in programma di diventare un grande sito web,
non eravamo preparati: Roberto è un artista e io (Biagio) sono un ingegnere informatico con l'hobby dell'umorismo.


Nel dicembre 1999, il Washingtonpost (famoso giornale americano), ci menzionò, dicendo che avevamo più utenti di Hallmark, famoso sito Web di cartoline (*)

OMG, si è classificata tra i primi 200 siti Internet (fonte Alexa: 1999-2000), nel 1999 siamo diventati partner di Yahoo Greetings.

Arrivarono gli investitori. Non avevamo idea del mondo della finanza. Fondammo una società negli Stati Uniti e finalmente avemmo la possibilità di acquistare molti server e banda per i nostri milioni di utenti.
Abbiamo anche avuto la preziosa collaborazione di altri eccellenti artisti italiani.

Anno 2001, la bolla della "New Economy" è esplosa nelle nostre mani.

Nessun lieto fine per noi. Nel 2001 è esplosa la “bolla della New Economy” e la nostra azienda è stata liquidata.
Senza i soldi degli investitori abbiamo dovuto dismettere tutti i nostri server e mettere offline il sito web.

2002: OMG scompare da Internet per molti anni.

Nel 2004 Roberto ed io abbiamo continuato a pubblicare le nostre cartoline su un altro sito Web: HelloCrazy.com dismesso nel 2019.

Il mercato delle cartoline elettroniche è diventato una nicchia per i nostalgici.

Alcune grandi aziende di cartoline virtuali sono morte (Egreetings, Hallmark ecards, solo per citarne alcune), altre sopravvivono ancora, ma non sono cambiate da anni.

Oggi, la condivisione di contenuti per qualsiasi occasione o solo per divertimento, si è evoluta: i contenuti non vengono più inviati via e-mail (troppo pericoloso per spam e pishing).
Le persone prendono i contenuti da qualsiasi posto di Internet e li condividono come file multimediali con i loro cellulari, tramite app di messaggistica come Whatsapp e social media come Facebook.

2019: OhMyGoodness.com è tornato!
-OMG è tornato online rinnovato.
-Ha mantenuto il suo humor e lo stile dei disegni.
-Sempre gratuito da usare (nessuna prova, nessuna iscrizione, totalmente anonimo)
-Navigabile da qualsiasi cellulare e facile da usare.
-Generatore di cartoline virtuali, per creare file multimediali personalizzati, scaricabili sul telefono o PC, da condividere tramite app di messaggistica e social media.


(*) Qui l'articolo del Washington Post: leggi





Chi siamo


OhMyGoodness.com è stato creato nel 1997 da Biagio Maffettone con l'intento di costruire un sito divertente che permetta di condividere un insano umorismo. Il contenuto del sito è ritagliato sullo stile umoristico unico di Roberto Mangosi, grande disegnatore ed amico d'infanzia di Biagio.

Le nostre cartoline sono disegnate e colorate a MANO da incredibili artisti ITALIANI primo tra essi Roberto Mangosi che è uno dei migliori vignettisti viventi (ohps, Roberto si sta grattando).
Le idee per i soggetti delle cards sono per la maggior parte di Biagio Maffettone, una mente umoristica (contorta) che cura anche la parte tecnologica del sito.
Biagio è un informatico creativo, ha programmato da solo l'intero il sito.
Disegnamo a mano!

Siamo orgogliosi di rispettare i gusti artistici della gente, non usiamo fredda grafica computerizzata! Le nostre creazioni sono piccoli capolavori nel loro genere, trasmettono calore e passione, ma per fortuna non trasmettono odori (molte ispirazioni vengono in momenti intimi di relax, tipicamente al bagno).

GRATIS!! Si, le nostre cartoline sono gratuite!

Storia di OhMyGoodness.com


Tutto è iniziato perché non avevamo soldi.
Nel 1997 due talentuosi amici italiani: Biagio Maffettone e Roberto Mangosi, non avevano abbastanza soldi per stampare le loro vignette umoristiche su libri di carta,
così hanno iniziato a creare cartoline elettroniche con le vignette e le hanno pubblicate su OhMyGoodness.com.
Una donna americana: Deborah Moore incontrata in una chat online da Biagio, ha adattato l'umorismo italiano a quello americano.

In quel momento, le cartoline virtuali erano al loro inizio; Bluemountain, Americangreetings, Hallmark erano i siti più grandi.
Essi avevano maggiormente cartoline sdolcinate e carine, ma mancavano dell'umorismo politicamente scorretto di OMG.

OMG era differente anche per i disegni: creati a mano da Roberto su carta, con chiaroscuri, colori caldi, molto dettagliati, poi digitalizzato e animati da Biagio.

OMG è cresciuto molto velocemente, pur non facendo campagne di marketing, crebbe troppo soprattutto per i provider Internet che ci ospitavano; chiudevano i nostri contratti di hosting dicendo che le tariffe economiche per "banda illimitata" non erano applicabili per noi,
perché avevamo troppo traffico. Ma noi non avevamo soldi per la banda e i server necessari al nostro traffico.
Siamo dovuti saltare da un provider di hosting economico ad un altro; quando i providers si rendevano conto che eravamo divoratori di banda ci cacciavano via.
Anche se a me (Biagio) l'idea non piaceva, decisi di avere pochissimi banner pubblicitari, così finalmente iniziammo a guadagnare con la pubblicità.

Tieni presente che abbiamo iniziato solo per avere un posto dove pubblicare le nostre vignette, non avevamo in programma di diventare un grande sito web,
non eravamo preparati: Roberto è un artista e io (Biagio) sono un ingegnere informatico con l'hobby dell'umorismo.


Nel dicembre 1999, il Washingtonpost (famoso giornale americano), ci menzionò, dicendo che avevamo più utenti di Hallmark, famoso sito Web di cartoline (*)

OMG, si è classificata tra i primi 200 siti Internet (fonte Alexa: 1999-2000), nel 1999 siamo diventati partner di Yahoo Greetings.

Arrivarono gli investitori. Non avevamo idea del mondo della finanza. Fondammo una società negli Stati Uniti e finalmente avemmo la possibilità di acquistare molti server e banda per i nostri milioni di utenti.
Abbiamo anche avuto la preziosa collaborazione di altri eccellenti artisti italiani.

Anno 2001, la bolla della "New Economy" è esplosa nelle nostre mani.

Nessun lieto fine per noi. Nel 2001 è esplosa la “bolla della New Economy” e la nostra azienda è stata liquidata.
Senza i soldi degli investitori abbiamo dovuto dismettere tutti i nostri server e mettere offline il sito web.

2002: OMG scompare da Internet per molti anni.

Nel 2004 Roberto ed io abbiamo continuato a pubblicare le nostre cartoline su un altro sito Web: HelloCrazy.com dismesso nel 2019.

Il mercato delle cartoline elettroniche è diventato una nicchia per i nostalgici.

Alcune grandi aziende di cartoline virtuali sono morte (Egreetings, Hallmark ecards, solo per citarne alcune), altre sopravvivono ancora, ma non sono cambiate da anni.

Oggi, la condivisione di contenuti per qualsiasi occasione o solo per divertimento, si è evoluta: i contenuti non vengono più inviati via e-mail (troppo pericoloso per spam e pishing).
Le persone prendono i contenuti da qualsiasi posto di Internet e li condividono come file multimediali con i loro cellulari, tramite app di messaggistica come Whatsapp e social media come Facebook.

2019: OhMyGoodness.com è tornato!
-OMG è tornato online rinnovato.
-Ha mantenuto il suo humor e lo stile dei disegni.
-Sempre gratuito da usare (nessuna prova, nessuna iscrizione, totalmente anonimo)
-Navigabile da qualsiasi cellulare e facile da usare.
-Generatore di cartoline virtuali, per creare file multimediali personalizzati, scaricabili sul telefono o PC, da condividere tramite app di messaggistica e social media.


(*) Qui l'articolo del Washington Post: leggi